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L’Ungheria è una terra con una lunga e formidabile storia, l’eredità dell’Impero austro-ungarico, progressi culturali e diverse tradizioni monetarie. Le prime monete, cioè le più piccole riflessioni (fisiche) dell’identità nazionale, apparvero sul territorio di questo paese alla fine del X secolo, ma il fiorino ungherese divenne la valuta ufficiale molto più tardi, avendo finora assorbito secoli di sviluppo monetario.
Ciononostante, le monete ungheresi sono il prodotto di un passato ancora più complesso e persino il fiorino, l’ultima moneta a corso legale, può valere fino a qualche migliaio di euro per pezzo. Dunque, qual è la fiorino moneta di valore? Che aspetto ha e quanto potrebbero costare oggi gli esemplari più interessanti?

Cos’è il fiorino ungherese e a cosa corrisponde
Oggi, l’unica valuta ufficiale nel paese è il fiorino ungherese, ed era storicamente suddiviso in 100 fillér (ciononostante, non sono più presenti in circolazione dopo il loro ritiro).
Anche se l’Ungheria è piuttosto lontana dall’Italia, il nome “forint” (originariamente florentinus) deriva dal nome della città italiana di Firenze, cioè il luogo di nascita del fiorino d'oro moneta. L’influenza numismatica italiana fu così forte che la valuta correlata venne coniata anche in Ungheria, ma ciò avvenne inizialmente nel XIV secolo sotto Carlo Roberto.
Il forint moderno fu reintrodotto (e ripensato) nel 1946 per far fronte all’iperinflazione del dopoguerra e per ristabilire la fiducia nel denaro dopo il crollo del sistema precedente.
“...Le monete sotto la dinastia di Carlo I d’Ungheria rappresentavano un guerriero con larghe brache e per questo venivano chiamate anche “ongari bragoni”. <...> Sulle monete, invece, lo stemma ungherese, fiori e animali…”
— Autore sconosciuto, Moneta ungherese: storia e curiosità
Il sito web Forexchange
Moneta fiorino ungherese: antica e moderna
Coniazione medievale
Chi emette: Regno d’Ungheria
Tipi principali: Fiorino d’oro/goldgulden (il termine tedesco)
Prezzo possibile*: 18.000 €
Il fiorino moneta antica si riferisce solitamente alla tradizione medievale, quando fu coniato il primo fiorino d’oro (1325). Fu una decisione deliberata quella di seguire gli standard/modelli fiorentini, poiché si trattava di una delle monete commerciali più affidabili del suo tempo.

*Secondo le aste numismatiche
“Fiorino” austro-ungarico
Chi emette: Impero austro-ungarico
Tipi principali: 8 forint (sul modello delle emissioni auree da 20 franchi)
Prezzo possibile: 800 €
In questo periodo, il "fiorino" era principalmente attribuito al sistema del Gulden dell’Impero, prima che le successive riforme monetarie lo sostituissero per decenni. Ciò significa che la parola era considerata il nome locale del sistema monetario in uso, non il tipo che era stato utilizzato in precedenza.

Epoca moderna
Chi emette: Ungheria o Repubblica (Popolare) d’Ungheria
Tipi principali: moneta in fillér, emissioni circolanti con design dell’epoca socialista, tipi commemorativi ed errori rari
Prezzo possibile: 2.000 € e oltre
Questa creazione numismatica tornò in circolazione nel 1946 e l’idea era utilitaria: la valuta fiorino ungherese era destinata a mitigare le conseguenze dell’iperinflazione e a stabilizzare il sistema del commercio interno e internazionale.
Dal 1949 al 1989, la coniazione fu il riflesso del regime politico e cambiò stile, materiali e iscrizioni con facilità. Ciononostante, nel 1990 il comunismo ungherese giunse al termine e arrivò una nuova iterazione della valuta, che è ancora oggi utilizzata (e apprezzata).

Fiorino ungherese simbolo, specifiche e denominazioni
Dal 1999, la serie delle denominazioni è stata limitata, poiché le monete di valore più basso sono scomparse dalla circolazione, in conformità con le nuove normative monetarie del paese. Le uniche monete “di valore più alto” rimaste sono da 5, 10, 20, 50, 100 e 200 fiorini (Ft, il codice ISO è HUF).
Dritto: Il nome del paese “MAGYARORSZÁG”, il simbolo nazionale (ad esempio, l’airone, lo stemma nazionale o animali/piante) e l’anno di emissione.
Rovescio: Il valore nominale della moneta (una grande cifra), il marchio di zecca “BP” ed elementi decorativi.
Denominazione | Composizione | Peso | Diametro | Spessore |
5 Ft | lega Cu75–Ni4–Zn21 | 4,2 g | 21,2 mm | 1,6 mm |
10 Ft | lega Cu75–Ni25 | 6,1 g | 24,8 mm | 1,7 mm |
20 Ft | lega Cu75–Ni4–Zn21 | 6,9 g | 26,3 mm | 1,8 mm |
50 Ft | lega Cu75–Ni25 | 7,7 g | 27,4 mm | 1,8 mm |
100 Ft | acciaio rivestito (bicolore) | 8,0 g | 23,8 mm | 2,6 mm |
100 Ft (dal 2019) | due leghe di rame (bicolore) | 8,6 g | 23,8 mm | 2,6 mm |
200 Ft | bimetallica | 9,0 g | 28,3 mm | 2,0 mm |
Valore fiorino ungherese oggi
Sebbene il fiorino moneta valore sia generalmente modesto (quando si tratta di emissioni moderne), il valore numismatico può essere più elevato, a seconda della rarità, dello stato di conservazione, della presenza di errori e della domanda. Questi sono i prezzi medi dei pezzi moderni che possono risultare più preziosi rispetto agli altri:
Monete in argento del primo dopoguerra (1946): ~50–120 €+
Commemorative moderne in oro: ~950–1.400 €+
Commemorativa in argento (ad es., 200 forint 1992 BP in argento proof): ~20–60 €+

Quanto vale il fiorino ungherese rispetto all’euro
Secondo il tasso di riferimento dell’euro della BCE, 1 € equivale a 381,7 HUF. Detto ciò:
100 HUF ≈ 0,26 €
1.000 HUF ≈ 2,62 €
10.000 HUF ≈ 26,19 €
Ciononostante, i tassi possono variare, così come le banche e gli uffici di cambio possono applicare i propri spread e commissioni.
Per capire cosa siano le valute straniere, può essere utile provare strumenti esterni. Utilizza Coin ID Scanner per identificare le monete, analizzare il contesto e scoprire quanto possano valere oggi e in futuro.










