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La Cina è una delle civiltà continue più antiche del mondo: la sua storia è vivida e lunghissima, che ha lasciato numerosi reperti, inclusi quelli del settore monetario. Tuttavia, le monete rare odierne sono anche interessanti da esplorare, anche se possono sembrare troppo moderne o addirittura semplici (se confrontate con le reliquie del passato).
Nonostante il loro design contemporaneo, le creazioni numismatiche cinesi conservano comunque elementi di storia e di cultura diversificata che onorano l’eredità e i leader che governano (o hanno governato) il paese. Per molti, comunque, moneta cinese nome è ancora un po’ difficile da capire: ci sono diversi titoli che la valuta locale può avere, e questo può risultare a volte travolgente.
Quindi, qual è la moneta cinese? Quali simboli vengono utilizzati per identificare la valuta sul mercato globale e qual è l’attuale tasso di cambio?

Storia monetaria cinese: una panoramica rapida
Come abbiamo affermato sopra, il settore monetario cinese è uno dei più antichi al mondo. Sebbene le prime forme di scambio non assomigliassero alle monete tradizionali, esse si basavano su oggetti che avevano un valore predefinito. Tuttavia, con il passare del tempo, comparvero valute metalliche standardizzate che facilitarono il commercio in tutta la regione:
Dinastia Shang: il principale mezzo di scambio erano le conchiglie di ciprea.
Dinastia Zhou: il paese iniziò a utilizzare oggetti in bronzo come forma di denaro.
Periodo degli Stati Combattenti: diversi stati emisero le proprie valute, come il denaro a forma di vanga, di coltello e le monete rotonde.
Dinastia Qin: ebbe inizio la prima standardizzazione su larga scala della valuta.
Dinastia Han: venne sviluppato il sistema monetario standardizzato, in particolare con le monete Wu Zhu.
Dinastia Song: infine, la carta moneta fu introdotta ufficialmente e ampiamente utilizzata.
Dinastia Yuan: la valuta cartacea divenne predominante.
Dinastia Ming: l’argento divenne il principale materiale per la coniazione e uno standard monetario.
Dinastia Qing: il sistema monetario era composto principalmente da monete in rame e valuta basata sull’argento.
Questo è, in breve, il modo in cui il settore monetario della Cina si è evoluto.
“Fino alla proclamazione della Repubblica (1912), i Cinesi hanno sempre utilizzato iscrizioni e simboli. Fino alla Dinastia Tang (618) si utilizzarono nomi di città o misure di peso (es. An Yang, Wu zhu, Ban liang). <...> In talune Dinastie, piuttosto che il nome comune dell'Imperatore emittente si usò il nianhao o Titolo di Regno…”
— P. Emilio Iurman, Direttore del Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, numismatico
Il sito ufficiale del Museo d’Arte Cinese ed Etnografico (Parma)
Come si chiama la moneta cinese?
Le differenze tra le lingue rendono difficile comprendere il vero nome della valuta: moneta cinese come si chiama? Dal punto di vista ufficiale, tutti i documenti legali la definiscono Renminbi, che letteralmente significa “moneta del popolo”. Di fatto, è l’unica valuta a corso legale della Repubblica Popolare Cinese ed è emessa dalla Banca Popolare Cinese.
Nella vita quotidiana, però, molte persone (soprattutto dall’estero) la chiamano yuan, che si riferisce a un termine leggermente diverso. Vediamo ora moneta cinese simbolo e i concetti correlati nei paragrafi successivi.

Monete cinese: yuan e renminbi (differenze spiegate)
I termini “renminbi” e “yuan” vengono solitamente utilizzati in modo intercambiabile, motivo per cui ci si può sentire confusi: qual è davvero il nome della moneta cinese? In realtà, si tratta di due concetti strettamente collegati all’interno dello stesso sistema monetario.
Aspetto | Renminbi (RMB) | Yuan |
Definizione | Nome ufficiale della valuta cinese | Unità di base della valuta |
Significato | “Moneta del popolo” | Unità utilizzata per esprimere il valore |
Uso ufficiale | Impiegato in documenti legali e comunicazioni ufficiali | Utilizzato nelle transazioni quotidiane |
Contesto | Formale, istituzionale, internazionale | Pratico, quotidiano, commerciale |
Sottounità | Espressa in yuan, jiao e fen | Suddiviso in jiao e fen |
Emessa da | Banca Popolare Cinese | Banca Popolare Cinese |
Codice ISO/simbolo | RMB/CNY | ¥ |
Per dettagli più accurati su caratteristiche speciali, origini e denominazioni, si consiglia di utilizzare Coin ID Scanner, un’app avanzata pensata per l’identificazione delle monete (ad esempio, monete rare italiane), l’analisi numismatica e la gestione delle collezioni allo stesso tempo.
Denominazioni delle monete
La valuta cinese moderna è entrata a far parte del paniere delle valute di riserva del Fondo Monetario Internazionale nel 2016 ed è suddivisa in diverse denominazioni. Ad esempio, le monete in circolazione includono le seguenti:
1 fen (¥0.01): la denominazione più piccola, utilizzata estremamente raramente.
2 fen (¥0.02): moneta storica, anch’essa molto rara oggi; la produzione è stata sospesa.
5 fen (¥0.05): moneta di basso valore, con un uso pratico molto limitato.
1 jiao (¥0.1): creazione numismatica di valore intermedio, comunemente utilizzata per piccoli acquisti.
5 jiao (¥0.5): ampiamente utilizzata e spesso confusa per dimensioni con la moneta da 1 yuan.
1 yuan (¥1): la denominazione più alta e la moneta più frequentemente utilizzata in circolazione.

Tasso di cambio attuale
Il valore del Renminbi, se confrontato con altre valute, è sempre stato variabile. Fino al 2005 lo yuan era ancorato al dollaro statunitense a un tasso fisso (simile a quanto avviene oggi con il dirham degli Emirati Arabi Uniti), ma oggi la Cina si basa su un sistema di cambio fluttuante gestito, che presuppone che il valore dello yuan sia determinato contemporaneamente da un paniere di valute internazionali e dalle forze di mercato.
I tassi di cambio fluttuano continuamente, e le variazioni possono verificarsi ogni minuto. Tuttavia, qui sono riportati i tassi approssimativi aggiornati a gennaio 2026 (compreso cambio euro moneta cinese).
Valuta | 1 CNY equivale a |
Dollaro USA (USD) | 0,14 $ |
Euro (EUR) | 0,12 € |
Sterlina britannica (GBP) | 0,10 £ |
Yen giapponese (JPY) | 23 ¥ |
Franco svizzero (CHF) | 0,11 CHF |
Simbolo della monete cinese
Sul mercato internazionale, simbolo moneta cinese è "¥", ma lo stesso simbolo viene anche utilizzato per indicare lo yen giapponese (confronta con il caso delle lire italiane). Per evitare confusioni, il simbolo è spesso accompagnato dal codice della valuta, che è CNY. Tuttavia, sul territorio cinese è corretto utilizzare semplicemente "¥", senza notazioni “superflue”, poiché il contesto rende chiaro a cosa si riferisce.
Antica moneta cinesi e curiosità storiche

Esistono letteralmente centinaia di monete e denominazioni diverse che furono emesse sotto il dominio di dinastie in continuo cambiamento. Ognuna aveva un nome unico ed era caratterizzata da un design distintivo. In ogni caso, possiamo soffermarci su alcune caratteristiche curiose delle monete rare del periodo antico della Cina:
Forme non circolari: monete a forma di coltelli (Dao bi) e di vanghe (Bu bi).
Monete rotonde con foro quadrato: Ban Liang della dinastia Qin.
Monete infilate su corde: monete Wu Zhu della dinastia Han.
Iscrizioni dinastiche: monete Kai Yuan Tong Bao della dinastia Tang.
Innovazione precoce: cartamoneta Jiaozi introdotta durante la dinastia Song.
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