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Queste creazioni numismatiche circolano nell’Eurozona dal 2002, eppure oggi molti Paesi approvano nuove regole di arrotondamento e, di conseguenza, sospendono del tutto la produzione dei tagli piccoli (pur mantenendoli comunque a corso legale), ma perché? Qual è il 2 centesimi rari valore, e perché le iterazioni italiane possono essere considerate monete rare? Vediamolo in questo materiale.

Quali sono i 2 centesimi rari
La prima apparizione dei 2 centesimi euro avvenne nel 2002. In realtà, però, la loro uscita ufficiale dovrebbe riportarci al 1999, quando l’euro, come valuta ufficiale dell’intera Unione Economica e Monetaria dell’Unione Europea, fu inizialmente introdotto. Alcuni Paesi avviarono subito il processo di coniazione, ma per altri ci vollero anni per passare dalle loro valute nazionali a questo modello standardizzato (ad esempio, il percorso dalle monete in lire agli euro in Italia).
Sebbene i tagli più grandi siano ampiamente circolati in tutta la regione, l’uso dei tagli inferiori è diventato sempre meno diffuso. In molti paesi (l’Italia, in primo luogo), la produzione di nuove monete da 2 e 1 centesimo euro è stata ufficialmente sospesa dal 1° gennaio 2018, tuttavia quelle creazioni numismatiche già presenti in circolazione devono essere considerate a corso legale e continuano a essere utilizzate finché scompariranno naturalmente.
Questo è il punto chiave per cui alcune emissioni diventano realmente rare.
“...Sempre più paesi stanno rinunciando alla produzione di monete di piccolo taglio, tra cui Paesi Bassi, Italia, Irlanda, Finlandia e Belgio. Un rapporto del 2018 della Commissione Europea osserva: il costo di coniazione delle monete da 1 centesimo supera generalmente il loro valore nominale…”
— Sebastian Wieschowski, giornalista e autore numismatico tedesco
L’articolo “Goodbye to 1 and 2 Cent Coins?”, NumismaticNews (sito ufficiale)
Design e specifiche
Ogni paese che ha adottato l’euro ha emesso le proprie versioni del 2 centesimi, pur dovendo rispettare le regole e le specifiche comuni. Sono universali e non potevano essere modificate per garantire la compatibilità.

Diametro: 18,75 mm
Spessore: 1,67 mm
Massa: 3,06 grammi
Composizione: acciaio rivestito di rame
Dritto: identico in tutti i Paesi emittenti (globo europeo in basso a destra)
Rovescio: design nazionale scelto dal paese emittente
Bordo: liscio con una scanalatura
Forma: rotonda
Corso legale: valida e liberamente circolante in tutti gli Stati membri dell’eurozona
Quasi tutti i dritti nazionali dei 2 centesimi euro sono gli stessi di quelli dei 1 o 5 centesimi, e solo pochi paesi possono vantare design completamente unici per ciascun taglio. Diamo un’occhiata.
Paese | Primo anno di conio | Dettagli del dritto nazionale |
Grecia | 2002 | Una corvetta |
Italia | 2002 | Mole Antonelliana |
San Marino | 2002 | Statua della Libertà sul Palazzo Pubblico (2002–2016) Stemma ufficiale della Repubblica di San Marino (2017–...) |
Slovenia | 2007 | La Pietra del Principe |
*Per consultare tutti gli altri design dei 2 centesimi, puoi visitare la nostra pagina dedicata ai 1 centesimi euro.
2 centesimi rari con la Mole Antonelliana

Prodotta da: Zecca di Roma
Record d’asta: 200 euro
I 2 centesimi rari Mole Antonelliana si riferiscono a uno dei tipi più apprezzati di questa variante. Poiché ogni denominazione rende omaggio alle figure più importanti o alle opere architettoniche di grande rilievo, presenta un simbolo iconico di Torino e un celebre esempio di architettura neoclassica italiana. Per questo motivo è stata scelta per rappresentare un monumento nazionale riconoscibile e per celebrare il patrimonio culturale italiano attraverso l’arte numismatica.
2 centesimi rari italiani: quanto costano?
Conservazione | Fascia di prezzo media |
BB (Buono) | 0,50–1€ |
SPL (Splendido) | 1–3 € |
FDC (Fior di conio) | 3–10 € |
FDC eccezionale (proof) | 10–50 € |
Il 2 centesimi rari valore non è fisso e può variare nel tempo. Tuttavia, è possibile individuare alcuni schemi, che a loro volta dipendono da diversi fattori. In generale, il valore è influenzato dalla conservazione della moneta, dagli anni a tiratura ridotta e dalla presenza di errori di coniazione.
Per quanto riguarda gli anni a tiratura ridotta, i principali sono:
2003 – 21.555.000 esemplari
2011 – 109.158.400 esemplari
2012 – 80.000.000 esemplari
Dal 2018, queste monete sono state rilasciate solo nei set ufficiali in quantità estremamente limitate, ma il loro valore numismatico rimane modesto (1–2€ in media).
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